Et à l'Aurore, où est l'Espoir ?
(E all'Aurora, dov'è la Speranza ?)


La tua disgrazia viene dal furto del sudore del tuo lavoro !
Un giovane disoccupato, nell'opera.

                                                                                                Foto di K. Naimi.



80 mn. Produzione, scrittura, messa in scena ed interpretazione (attore unico).


Il dramma dei giovani algerini disoccupati. Dopo le speranze e le promesse di una società solidale e democratica, affrontano con amarezza e disperazione una realtà contraria : le condizioni socio-economiche di classe sprovvista, condannata già all'aurora della sua esistenza, segnata dalla ricerca angosciata di una speranza di vita, senza sapere dove trovarla.


Extratto dalla canzone finale



هي و هي جايا حمر باهيا

هي و هي جايا حمر داميا

المسكين لازم يتشجع و الخمار يفيق

المحقور لازم يتكلم هذ\ الكلام عليك

\همك يا مسكين ما جايش من السماء مهوش مكتوب \بد

همك جاي من خيانة عرق خدمتك


Traduzione

Ella, ella verrà, ella verrà rossa bella,
Ella, ella verrà, ella verrà rossa
sanguinante.
Il povero deve prendere coraggio e l'ubriaco svegliarsi,
L'oppresso deve parlare, questo linguaggio ti riguarda.
La tua sfortuna, o povero, non viene dal cielo,
Non è fatale, mai.
La tua sfortuna viene dal furto del sudore del tuo lavoro.





Scenografia della messa in scena
in un palco convenzionale

- piano lontano a destra : spazio casa
- piano medio al centro : spazio strada
- primo piano a sinistra : spazio bar
 
Di fronte, gli spettatori.




Premio speciale per la Ricerca
al Festival Internazionale di Teatro
a Hammamet (Tunisia), 1973.

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Malgrado il Premio per la Ricerca ottenuto, l'opera non trovo' luogo di rappresentazione in Algeria, essendo considerata "troppo agitatrice".